Green House Seed Co. premia “a vita” chi si tatua il logo dell’azienda
Sarà la crisi, saranno le nuove restrizioni olandesi sull’acquisto della ganja nei coffee shop, ma la nuova trovata pubblicitaria della Green House può sembrare davvero pretenziosa o per lo meno “estrema”.
“Diventa un supporter di Green House e Strain Hunter e avrai il 20% di sconto a vita!” Questo lo slogan proposto dalla nota ditta Olandese sul loro sito per sconfiggere la crisi.
Come si diventa supporter di Green House? Scegliendo uno dei due loghi messi a disposizione e facendoselo tatuare da qualche parte! Si può anche cambiare il colore o aggiungere dei particolari sullo sfondo, ma l’importante è che il logo resti intatto e senza variazioni o sovrapposizioni e che sia almeno 8 cm di grandezza.
Una volta che si è “marchiati” Green House è possibile andare in uno qualsiasi dei loro negozi di Amsterdam e ottenere uno sconto del 20%, per tutta la vita… o quasi. Infatti lo sconto non è valido su articoli che godono di altre promozioni o sconti e può essere soggetto ad ulteriori restrizioni a discrezione del negozio. E ancora, si può godere dello sconto solo dopo aver mostrato il tatuaggio e aver permesso di fare una foto (anonima) che andrà a comporre l’album dell’iniziativa!
La moda del tatuaggio sembra quindi colpire anche la Green House che chiede ai suoi clienti fedeltà a vita… sicuramente un’idea innovativa ma esisterà davvero gente disposta a una cosa del genere? Considerando l’attitudine a seguire le mode e ad etichettarsi, forse anche più di quanta ce ne aspetteremmo…
Noi, questa volta, ci limitiamo a un neutrale “no comment“.
G.R.














cn tutti i tatoo senza senso che si fa la gente credo che in olanda i clienti fissi della green house ci penseranno in molti.. lo farei anke io se abitassi li e ne potessi effettivamente trarre dei benefici finanziari=)
Se mi faccio tatuare sulle chiappe il codice fiscale l’Agenzia delle Entrate mi fa lo sconto sulle tasse?
…….è illegale solo perchè la puoi piantare averla in giardino e non andarla a comprare,l’industria farmaceutica non ha da guadagnare e l’industria petrolifica teme la concorrenza che le macchine vadino a canapa invece che a benza…… ho detto tutto