Curare la Sclerosi Multipla con la cannabis (testimonianza diretta)
8 maggio 2013 – 11:30 | Nessun commento

Ormai molti di noi sanno quanto sia difficile per un malato di Sclerosi Multipla (e più in generale per tutti i malati), curarsi con la cannabis. Le difficoltà principali si riscontrano nell’elevato costo dovuto al …

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Droga: cassazione, non è reato il consumo di gruppo

Scritto da – 31 gennaio 2013 – 18:182 commenti
Droga: cassazione, non è reato il consumo di gruppo

È «penalmente irrilevante» il consumo di gruppo di stupefacenti sia in caso di «mandato all’acquisto», sia in caso di «acquisto comune». Lo hanno deciso le sezioni unite penali della Cassazione, rispondendo al quesito se sia reato il consumo di gruppo di stupefacenti dopo l’introduzione della legge Fini-Giovanardi del 2006. La Cassazione ha stabilito in camera di consiglio che non è reato e ha distribuito una informazione provvisoria al termine dell’udienza.

Le motivazioni della decisione si conosceranno con il deposito. In particolare, la Cassazione ha dovuto decidere sul contrasto giurisprudenziale in base al ricorso presentato su una sentenza del gup di Avellino che il 28 giugno 2011 aveva dichiarato non luogo a procedere nei confronti di un uomo «perché il fatto non sussiste», appunto, per il reato di uso di stupefacenti. In particolare, la questione esaminata oggi dalla Cassazione era: «Se a seguito della novella introdotta dalla legge n.49 del 2006, il consumo di gruppo di sostanze stupefacenti sia o meno penalmente rilevante, nella duplice ipotesi di mandato all’acquisto o dell’acquisto comune». Le sezioni unite, presiedute dal primo presidente Ernesto Lupo, in pubblica udienza hanno appunto deciso che «è penalmente irrilevante in entrambe le ipotesi».

fonte: Il Messaggero

ATTENZIONE: ricordiamo sempre che una sentenza non fa legge e che comunque anche il semplice consumo di sostanze stupefacenti in Italia è punito dalla legge (con pesanti sanzioni amministrative tra cui ritiro patente, ritiro carta d’identità, sert, multe, ecc). > SE NE DISCUTE SUL FORUM

> LEGGI IL COMMENTO LEGALE DEL NOSTRO AVVOCATO DI FIDUCIA

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