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Visualizza Versione Completa : Reportage Nature One 5-6-7/Agosto Kastellaun(D)



gianni-ud
16-08-05, 18:30
Reportage : Nature One 2005 [05-06.08.005 Gianni Olivo]

www.ilovetechno-session.com

Il 5 e 6 agosto come ogni anno si è svolto il nature one , mega evento organizzato da Viva , nota TV tedesca assieme ai più importanti club della Germania . Questo evento è ormai all’ undicesima edizione e in questo decennio si è imposto come top event in Europa per quanto riguarda la musica elettronica contando ogni anno quasi 45 mila presenze a sera. La cosa che l ha fatto diventare grande oltre la caratteristica Location , un ex base missilistica americana in mezzo alla foresta nera , è la presenza dello sterminato campeggio dove migliaia di giovani s’incontrano , fan festa si divertono e suonano con sound system portati da casa. Quest’anno l evento è stato macchiato dalla pioggia e dal vento che hanno battuto per tutta la giornata di venerdì e che ha causato un brusco abbassamento della temperatura…ballare la sera con soli 7 gradi è stata veramente un impresa.
Veniamo al reportage della serata di venerdì , entro coi miei compagni di viaggio alle mezzanotte e mezza circa dopo una sana dormita post viaggio. entriamo e come sempre si apre noi la location suggestiva della base di Pydna con le sei colline artificiali che durante la guerra fredda servivano a contenere le testate atomiche e che per tre giorni sono la location dei clubs partecipanti al rave. Dopo l’ acquisto delle magliette , cosa di rito dopo tutto il viaggio siam andati in main room all’ aperto dove chiudeva il set Timo Maas , per quel poco che ho sentito ha fatto il suo una electro house abbastanza battuta , dopo del tedesco è venuta la volta dei Northern Lite che han fatto un concerto di chitarre e elettronica che però a mio parere dopo un po’ risultava un po’ ripetitivo.
All’ esterno era praticamente impossibile stare , freddo vento ci hanno fatto traslocare in sala Techno o Century Circus come si chiamava. Nel mega tendone da circo montato per l occasione aveva appena iniziato a suonare Marco Bailey in Live assieme a Tom Hades e il percussionista Pablo..gran bel set.. un Bailey già molto tribal di suo aumentato dai numeri del percussionista un set perfetto per iniziare la serata e riscaldare un po’ il corpo sulla via del congelamento!!stupito mi ha lasciato Tom Hades che ha accompagnato il belga..molto giovane ma ha tenuto botta a Bailey da gran maestro confermandosi una delle migliori promesse della techno europea.
Dopo il trio è venuta la volta dell’ ospite più atteso del venerdì sera cioè Adam Beyer , lo svedese da gran maestro ha proposto un set molto particolare con dischi che sinceramente non avevo mai sentito mettere su in suo set..l ho sentito due mesi fa a Salisburgo dove aveva proposto un set suo molto classico ,come si sente in molte dirette ma qua no a cambiato le carte in tavola , ha iniziato abbastanza veloce per poi proseguire con molti saliscendi pezzi tribali alternati a pezzi a cassa dritta ma senza suoni per poi continuare con dischi più elettro.. certe volte addirittura non ti faceva ballare ma ad ascoltarlo bene ha fatto un gran set. Dopo di lui è venuta la volta dell’americano Kevin Sounderson che chiuso la serata con set minimale in linea con i suoi set ma che ha un po’ seduto le gambe ai ravers. Obbiettivo della serata era quello di sentirsi Van Dyk e Kowalski ma all’ aperto faceva troppo freddo. Alle sei come sempre il rave ha chiuso e ci siamo spostati nelle tende a riposare. IL giorno dopo ci ha risvegliato un pallido sole che ci ha convinti a fare un giro bello grosso nel camping dove dalla mattina alle 6 stavano ancora suonando gli svariati suondsystem che accompagnano l evento.. l’aria di festa si sente in quel posto migliaia di ragazzi che ballano e si divertono per giorni nel rispetto l uno dell’ altro , come sempre gran civiltà , zero risse e tutti felici e contenti di partecipare all evento.
Dopo una doccia e la cena alle ore 21 siam rientrati nel rave per la seconda e ultima giornata del party. Diretti subito in sala techno ci siam sentiti gli space dj’z , il duo londinese all’ inizio del set ha proposto la solita techno che mi son sentito per anni quando venivano a suonare nella vicina Slovenia fatta di pezzi famosi screcciati e mixati con basi tribal però poi si sono buttati con dischi molto particolari quasi progressive che hanno un po’ seduto il pubblico , come sempre nel duo si distingue Ben Long che detta tempi e dischi e Bessmire in secondo piano screcciare. Dopo gli inglesi la spagnolo Funk D’ Void in live..in pratica musica Ambient , cosa che ha caratterizzato tutti i live set delle serata , set ben suonato per l amor di dio ma quasi totale assenza di battute e bpm , intanto la sala si stava riempiendo come un uovo per sentire l idolo di casa cioè Sven Vath .
Un ovazione ha accompagnato il tedesco.. una marea di gente da non stare dentro il tendone tutta per lui. Entrata da super star e via col primo disco , intanto solita “ commedia “ fatta di balletti braccia alzate , la miscela giusta per fare andare il pubblico in bisiblilio. Un opinione mia personale è che lo Sven Vath che si vede da alcuni anni ha questa parte è un gran attore , fabbricatore di concerti più che di dj sets , cambia un disco ogni 10 minuti e più che suonare pensa a fare l attore di fronte il pubblico.. cioè è bello vedere un personaggio così perché è veramente un maestro nel fare divertire la gente nel pubblicizzare la sua immagine però musicalmente dopo un po’ non arrivo a ballare, dischi lenti e lunghi…. Come ripeto questa è una mia opinione personale perché ognuno ha i suoi gusti. Dopo un ora di set ci spostiamo nello stand del mitico Tresor dove si proponeva una buona techno.. che ricordi quel posto che non esiste più e che ha fatto storia in europa!!per l occasione vendevano la maglietta “ Tresor Never Goes Back “ non torneremo mai indietro..chissà cosa aspetterà a Berlino tra un po’!!
Tornati nella sala Techno Sven Vath chiue il set con Jaguar mitico pezzo di Dj Rolando del 1999 , il pubblico in delirio e si congeda il, tedesco lasciando spazio ai Der Dritte Raum che seguono la falsa riga di sven. Dopo 45 minuti viene Dave Clarke che propone una prima parte techno molto blanda e poi si butta sulla electro come da suo progetto Electronation , l inglese mi piace personalmente molto di più come Electro , molto più ritmata e veloce, ha fatto un gran bel set. Alle 3.30 è salito sul palco del Live The Advent , Cisco Ferreira è stato l unico dj a proporre techno in tutta la serata l unica ora e un quarto che mi han fatto veramente ballare come un matto…io ero in attesa di una delle mie dj preferite Monika Kruse ma la tedesca di stoccarda ha lasciato tutti di stucco me compreso facendo un set anche lei elettro!!!!suonava lei tranquilla con la sigaretta in bocca senza particolare impegno , un disco ogni tanto e fine così..veramente una delusione secondo i miei canoni di Monika Kruse che dal 99 che me la sento veloce sul mixer e cattiva nelle battute.
Dopo di lei il polacco Jacek Sienkiewicz in live..da anni con la cocoon ha sempre prodotto dischi ambient e tranquilli , il polacco veramente è andato a 0 bpm… Alle 6 è partito il bombardamento della schranz di Sven Wittekind vs Robert Natus però sinceramente quel tipo di musica in una spazio così grande non rende come in club piccolo..quando son venuti a suonare da noi a Udine la ritmica ti faceva battere il cuore in un ambiente così grande i bassi si disperdono troppo. Che dire del set come sempre Wittekind violentissimo sul mixer niente fronzoli tutto battute e cattiveria invece Natus molto più tecnico cerca di compensare l irruenza del compagno con cambi complessi e molti effetti… dopo di loro me son tornato in tenda a riposare in attesa del viaggio di ritorno.
Come conclusioni in questo Nature One si è vista molta meno gente degli altri anni causa mal tempo ma in ogni caso un 35 mila persone c’erano specialmente il sabato molto più pieno della giornata precedente e poi la tristezza che ho nel cuore è..ma la techno è morta???? Speriamo di no!

giovahardstyle
27-08-05, 15:30
Bella recensione x il ----->nature ONE<----- 8)

Anche se nn sono d'accordo sull'opinione che hai su Mr. Vath, magari fa così xkè è a casa......
L'hai seguito quando è venuto a FI in Fortezza o all'Hollywood a MI nn ha alzato una volta la testa dal mixer e tutti set da 4 ORE!!! :arrow: PAURA 8)

Maark
28-08-05, 19:43
eh bravo il ns gianni!!! :D :D :D :D :D :wink: :arrow: :!:

gianni-ud
30-08-05, 20:19
mah ti dico sven vath l ho visto la prima volta nel 99 all ambasada gavioli
altri tempi..suonava 8 ore come un treno adesso secondo me è troppo lento!cmq è un opinione mia , ognuno ha i suoi gusti ma a me non arriva a farmi ballare più , tiene su troppo i dischi.
Io l ho sentito a Padova ma ne ho già parlato abbondantemente..uno schifo dopo 8 cosette in bocca e una bottiglia di pampero crudo non si reggeva in piedi sul mixer ed è stato pietoso, se fossi stato in brian non l avrei neanche pagato.
Ultimamente non arrivo ad avere una buona opinione su sven xke mi ha deluso lì e in altre circostanze.