Risultati da 1 a 3 di 3

Discussione: Legge droga incostituzionale? Nuova richiesta di giudice a Corte

  1. #1
    StRaM è offline Cancellato su richiesta dell'utente
    Data Registrazione
    Mar 2012
    Messaggi
    927
    Mentioned
    12 Post(s)
    Questa non mi pare sia stata riportata........

    Legge droga incostituzionale? Nuova richiesta di giudice a Corte

    Per la seconda volta, nel giro di pochi giorni, la legge 'Fini-Giovanardi', che ha equiparato droghe leggere e pesanti ai fini sanzionatori del reato di spaccio, finisce davanti alla Consulta per illegittimità costituzionale. A sollevare la questione è stato il giudice del Tribunale di Milano, Filippo Grisolia, che ha accolto l'eccezione di incostituzionalità dell'avvocato Mauro Straini nel processo a carico di un extracomunitario. Qualche giorno fa la stessa decisione era stata presa da un gup milanese.
    Nei giorni scorsi, infatti, il gup di Milano Andrea Salemme in un altro procedimento aveva inviato gli atti alla Corte Costituzionale in relazione alla legge 'Fini-Giovanardi' del 2005, evidenziando, in particolare, due profili di incostituzionalità. In primo luogo, infatti, il Parlamento all'epoca ha ''sfruttato - scrive il gup - il 'treno in corsa sui binari ad alta velocità' della conversione del decreto legge'' che riguardava le Olimpiadi invernali di Torino del 2006 ''per realizzare una vera e propria riforma, strutturale e sistemica, del diritto penale degli stupefacenti, introducendo la parificazione'' delle sanzioni penali ''riferite alle droghe leggere'' con quelle ''riferite alle droghe pesanti''. La materia dello spaccio di droga, con tanto di equiparazione tra 'leggere' e 'pesanti', aveva quindi ''sfruttato'', secondo il gup, il canale veloce della legge di conversione di un decreto su tutt'altro tema. In secondo luogo, secondo il gup, la normativa 'Fini-Giovanardi' è in contrasto con le norme europee che stabiliscono criteri di ''proporzionalità'' della pena: il trattamento sanzionatorio, infatti, deve essere differenziato ''a seconda ex ante della pericolosità ed ex post della dannosità dello stupefacente''. In un processo a carico di un tunisino, T. M., arrestato per spaccio di hashish, il difensore, l'avvocato Mauro Straini, ha presentato la questione di incostituzionalità delle legge, depositando proprio l'ordinanza del gip Salemme. Il legale ha chiarito in aula che la 'Fini-Giovanardi' è incostituzionale sia dal punto di vista della tecnica legislativa - perché, in sostanza, grazie a un legge ''di conversione'' sulle Olimpiadi è stata approvata una nuova legge sugli stupefacenti - che nel merito poiché equipara droghe leggere e pesanti. Istanza accolta dal presidente dell'undicesima sezione penale Grisolia che oggi ha sollevato la questione alla Consulta. Il processo è stato così sospeso in attesa della pronuncia della Corte Costituzionale e l'imputato è stato scarcerato.
    [Only registered and activated users can see links. ]
    Ultima modifica di StRaM; 18-12-13 alle 10:37

  2. #2
    Data Registrazione
    Dec 2013
    Messaggi
    306
    Mentioned
    20 Post(s)
    bè dai forse se anche i giudici iniziano a capire che certe leggi sono incostituzionali addirittura presentandole alla Corte,possiamo iniziare a pensare che qualcuno si sta svegliando veramente

  3. #3
    Data Registrazione
    Feb 2013
    Messaggi
    1,027
    Mentioned
    71 Post(s)
    Mi viene anche da sorridere, perché fino circa ad un anno fa (più o memo fine ottobre 2012) la questione di legittimità costituzionale non veniva presa in esame né dai giudici, né dalla dottrina prevalente, salvo rare e sparute eccezioni.
    Ricordo che io sollevai la questione il 20 dicembre 2012 al Tribunale di Parma, che non accolse la questione, dichiarandola manifestamente infondata.
    Ora che già numerosi giudici hanno accolto i profili che abbiamo esposto in molti scritti, ora che la questione è già fissata in calendario innanzi alla Corte Costituzionale è tutto un correre di altri giudici a sollevare, a loro volta, la questione, peraltro, fuori tempo massimo, perché ora che gli atti arriveranno alla Consulta, questa avrà già deciso le precedente analoghe eccezioni, mentre basterebbe sospendere il processo in attesa della pronunzia.
    Non posso pensare che i magistrati, che sono sempre all'avanguardia nell'informazione, giuridica, anche perché muniti istituzionalmente di curatissime ed aggiornatissime banche dati non sappiano della calendarizzazione della questione.
    Ed allora che dire?
    Siamo in un paese strano dove pochi accettano un ruolo comprimario.
    Comunque, ben venga la coscienza dell'illegittimità della FINI-GIOVANARDI

Tag per Questa Discussione

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  

Questo sito utilizza cookies di analytics su dati esclusivamente aggregati e cookies di terze parti per migliorare l'esperienza dell'utente tramite plugin sociali e video.
Cliccando su oppure continuando la navigazione sul sito accetti i cookies. Per l'informativa completa clicca qui.