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2 settembre 2010 – 16:52 | Nessun commento

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Cannabis terapeutica, incredibile: perquisita casa dirigente ass. Coscioni, malato di sclerosi multipla

Scritto da Alessandra – 1 luglio 2010 – 16:034 commenti
Cannabis terapeutica, incredibile: perquisita casa dirigente ass. Coscioni, malato di sclerosi multipla

Nella giornata di martedì 29 giugno 2010, i carabinieri di Foggia, su richiesta della Legione di Merano, hanno perquisito l’abitazione di Andrea Trisciuoglio, dirigente dell’Associazione Luca Coscioni che porta avanti a livello nazionale la battaglia per la cannabis terapeutica.
“A nulla sono serviti gli articoli sui quotidiani nazionali (vd. Venerdì di Repubblica, Terra/Agenda Coscioni, siti internet); a nulla è servito rappresentare localmente un’associazione così importante; a nulla è servito avere purtroppo una malattia cronica come la mia: la sclerosi multipla. Di fronte all’evidenza dei fatti (trovavano cannabis ma era il Bediol che ricevo mensilmente dalla mia Asl) e non potendomi contestare nulla, dopo una mattinata infernale trascorsa tra sveglia di prima mattina con 5 carabinieri che entrano nella mia abitazione, mia moglie e mio figlio terrorizzati (con annessi pianti del bimbo), mani in tutti i cassetti, trasporto in caserma, concludono con uno “scusateci per il disturbo”… Oggi è stato veramente tutto incredibile. La lotta per la cannabis terapeutica per i tanti malati che come me hanno bisogno è la mia battaglia che, da radicale, con l’Associazione Luca Coscioni porteremo avanti senza farci intimidire. Criminalizzare l’uso terapeutico di una pianta è proprio di uno stato etico e ascientifico, non di uno stato di diritto”.

Segue il verbale fatto dai Carabinieri di Foggia

LEGIONE CARABINIERI PUGLIA
COMANDO PROVINCIALE DI FOGGIA
Reparto Operativo – Nucleo Investigativo

oggetto: verbale di perquisizione locale e personale giusta DECRETO DI PERQUISIZIONE LOCALE NR. 9047/10 R.G.N.R., EMESSO IN DATA 17/06/2010 DALLA PROCURA DELLA REPUBBLICA DI FOGGIA – PM DOTT. LUDOVICO VACCARO eseguita nei confronti di:
TRISCIUOGLIO ANDREA GIUSEPPE, nato a Foggia il 19.02.1978, ivi residente alla via I. D’Addedda nr. 410, identificato tramire Carta d’identità n. AN 53***……………….

Il 29 giugno, alle ore 09:40, in Foggia, presso gli uffici del Comando Provinciale CC.

Noi sottoscritti, Ufficiali ed agenti di P.G. ****, tutti in servizio presso il Comando Provinciale Carabinieri in intestazione, danno atto che dovendo dare esecuzione al DECRETO DI PERQUISIZIONE LOCALE E PERSONALE – art. 250 e segg. c.p.p. – in oggetto, alle ore 07:00 odierne si sono recati in Foggia, in Via *** ove avuta la presenza di TRISCIUOGLIO Andrea Giuseppe, in oggetto meglio identificato, tel. *** e *** e ***, lo hanno reso edotto dei motivi della loro presenza, dunque, previa notifica mediante consegna di copia nelle proprie mani del decreto di cui sopra, si è proceduto a compimento del presente atto di P.G.
All’interno dell’abitazione sono presenti le seguenti persone:
***, ivi residente, moglie convivente di TRISCIUOGLIO ANDREA GIUSEPPE
Alle ore 7:10 odierne si dava inizio alla perquisizione domiciliare e personale che veniva conclusa alle successive ore 08:00 con esito NEGATIVO
La perquisizione veniva estesa anche a:
Box-Garage, situato al piano terra dello stabile al civico 410………… esito NEGATIVO.
Nissan Primera (con tutti i dati della mia auto) con esito NEGATIVO.
Prima di dare inizio alle operazioni di polizia, l’interessato consegnava spontaneamente delle confezioni di BEDIOL CANNABIS FLOS di grammi 5 cadauno, che deteneva all’interno del mobile del soggiorno, e, precisamente: Nr. 2 confezioni parzialmente utilizzate contenente materiale vegetale essiccato e Nr. 23 confezioni totalmente vuote. Nella circostanza il TRISCIUOGLIO spontaneamente dichiara: sono affetto da Sclerosi Multipla secondariamente progressiva e per tale ragione sono in possesso legittimamente delle confezioni di Bediol che vi mostro. Ogni primo del mese, a seguito di prescrizione medica, la farmacia ospedaliera di Lucera mi consegna nr. 8 confezioni integre, che io faccio uso giornalmente. A tal proposito vi consegno copia della documentazione medica che attesta la mia malattia e legittima l’uso del BEDIOL CANNABIS FLOS: verbale della commissione ospedaliera dell’ASL di Foggia ove si attesta l’invalidità per Sclerosi Multipla; referto medico a firma del dott. Gianfranco Costantino che attesta che il TRISCIUOGLIO è affetto da Sclerosi Multipla; prescrizione medica del farmaco BEDIOL CANNABIS FLOS di grammi 5, con l’indicazione delle modalità di assunzione dei flaconi in disamina. Resto a disposizione per eventuali chiarimenti.
L’ufficio da atto che, accertata la legittimità circa la detenzione delle confezioni BEDIOL CANNABIS FLOS, le stesse vengono consegnate e lasciate nella piena disponibilità dell’avente diritto.
Si da atto che durante l’atto di P.G. non sono stati arrecati danni a persone o cose e non si sono verificati ammanchi di alcun genere…

(fonte: Notiziario Aduc)

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4 commenti »

  • antonio scrive:

    siamo alle solite…anzi stavolta sembra il colmo..
    io penso ci sia differenza fra persone come Andrea, esponente del mondo cannabico che lotta contro la sua malattia e l’ipocrisia italiana e persone come il consigliere della provincia di roma Pier Paolo Zaccai (che dopo un festino a base di coca alcol e trans voleva buttarsi da una terrazza del centro di Roma)…
    solo che alla fine chi cerca di curarsi con qualcosa naturale, sano e soprattutto più efficace, deve passare dei bruttissimi momenti se non peggio (lui e persone a lui vicine) mentre altri chiamano al complotto.
    non sarebbe stato più facile e meno caro informarsi prima di chi era Andrea e così accorgersi che è un’esponente di un’associacione che lotta per l’uso terapeutico del cannabis e al quale la stessa asl dona cannabis invece di rompergli i “coglioni” (scusate la parola ma un certo punto ce vole proprio!!!) alle 7 del mattino??
    beh a voi le deduzioni..
    solo un’ultima cosa..RIVOLUZIONE

    p.s. un forte abbraccio a Andrea, spero che questo incubo non si ripeta più

    antonio

  • andrea scrive:

    Non ci si crede…

    comunque è inutile tanto loro non cambieranno mai…..

    speriamo che la california sia un esempio..

  • Federico scrive:

    andrea hai perfettamente ragione…Io spero, nonostante tutte le polemiche a riguardo, che la cannabis venga legalizzata in California perchè non è giusto, come dice beppe grillo, che venga messa fuorilegge una pianta dalle proprietà benefiche(antidolorifico, antidepressivo ecc..)…in Italia(scusate il pessimismo) sarà ben difficile che la legalizzino per alcuni motivi: il primo e la Chiesa, il secondo sono i politici(che e meglio lasciar perdere) ed infine la mafia…

    ps: speriamo che episodi come questi non accadano più…

  • Carlo scrive:

    politica e mafia sono la stessa cosa. Borsellino diceva: “Politica e mafia sono due poteri che vivono sul controllo dello stesso territorio, o si fanno la guerra o si mettono d’accordo” : ecco, sulla droga sono d’accordissimo. Sono stufo di vedere ragazzi, neopatentati che bevono un caffè corretto grappa o qualsiasi alcolico vendutogli dallo stato e poi che vengono fermati dai carabinieri che gli rubano dei soldi o li portano in caserma:” ti vendiamo una quantità insignificante di alcool, poi ti fermiamo e ci devi anche dei soldi”. ; e di vedere ragazzi, nel migliore dei casi, traumatizzati, fermati e portati in questura dalla polizia perchè con 5 grammi di hashish, e lì pestati fino alla morte da gente che ha le tasche piene di sigarette e di sangue. Ne vedo ancora uno e spacco tutto. Il proibizionismo è SINONIMO di accordo e sintonia tra autorità e mafia

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