ONU apre a depenalizzazione droghe
10 marzo 2014 – 15:59 | Un commento

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La cura proibita Rick Simpson e l’olio di Canapa contro le cellule cancerose

Scritto da – 10 dicembre 2012 – 10:3925 commenti
La cura proibita Rick Simpson e l’olio di Canapa contro le cellule cancerose

“Voglio che la gente impari a curarsi da sola” è questa l’idea portata avanti da Rick Simpson abitante di una piccola cittadina vicino a Nova Scotia in Canada. L’interessante storia di questo personaggio comincia nel 1975 quando in un programma alla radio scopre che il Thc ha un forte potenziale nell’uccidere le cellule cancerogene. La cosa interessa particolarmente Rick, il quale un paio di anni prima, aveva perso il fratello venticinquenne proprio per un cancro incurabile. In seguito non sentendo più notizie a riguardo egli accantona l’idea pensando si trattasse solamente di una trovata che non aveva risvolti concreti nella realtà. Qualche anno dopo (nel 2002) Simpson è vittima di un incidente sul lavoro che gli provoca problemi e dolori alla testa che comincia a curare con medicinali i quali, non solo non alleviano la sofferenza, ma hanno anche innumerevoli effetti collaterali.

Ricordandosi della trasmissione sentita alla radio, fa qualche ricerca e decide di comprare un po’ di marijuana e, anche solo fumandola, si rende conto che i benefici sono maggiori rispetto a quelli delle medicine. Simpson decide di abbandonare i farmaci e curarsi soltanto con la cannabis. Per evitare i problemi che il fumare può causare alle vie respiratorie, decide di estrarre l’olio dai fiori e di assumerlo oralmente.

Qualche mese dopo, guariti i dolori alla testa, gli vengono diagnosticati tre melanomi cancerosi in tre diverse parti del corpo. Il primo, vicino all’occhio, gli viene rimosso chirurgicamente. Dopo una settimana, preso l’appuntamento per rimuovere gli altri, quello vicino all’occhio torna più grande di prima. È allora che Rick sperimenta su se stesso l’olio applicandolo direttamente sulla pelle tramite cerotti. Poco dopo i tumori erano spariti e, eseguiti gli esami di accertamento si è avuta la conferma che Rick fosse fuori pericolo.

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Simpson comincia la sua crociata per coinvolgere le aziende farmaceutiche e le autorità ma le poche risposte che riceve sono sfuggevoli. Inoltre, la Royal Canadian Legion chiude il centro di ricerca e la produzione dell’Olio di canapa perché secondo le autorità Simpson stava sfruttando gli edifici, il nome, la legione come piattaforma per promuovere l’utilizzo dell’olio di canapa e quindi la droga.

La cannabis è una pianta e come tale non riceve permessi dalle comunità farmaceutiche e per quest’ultime niente permessi significa niente profitti. Gli oli prodotti dalla canapa sono le sostanze più medicamentose esistenti in natura e, fino a circa 90 anni fa, all’inizio del Novecento anche le case farmaceutiche producevano medicine con questa pianta. Ora tutto è cambiato, la cannabis rientra nella categoria delle droghe e gli innumerevoli utilizzi della canapa sono stati dimenticati.

I fiori della cannabis, quando vengono raccolti sono coperti di resina, se processati nel modo giusto, questa resina viene a creare la sostanza medicamentosa dell’olio di canapa. Ciò che sostiene e per cui si batte Simpson è che l’olio, se fosse prodotto in ambienti controllati usando materiale di prima qualità sarebbe sicuramente migliore. I modi d’uso sono la vaporizzazione, l’ingestione (indicata per malattie interne) e l’applicazione topica attraverso cerotti. Le applicazioni invece sono diverse: è indicato per qualsiasi condizione coinvolgente cellule mutanti, emicrania, melanomi della pelle, diabete, infezioni, dolori cronici, tumori interni e per regolare il peso corporeo. Un altro punto sul quale insiste il coraggioso Rick è il potenziale preventivo dell’utilizzo di olio di canapa, il quale, derivando da una pianta non risulta dannoso se assunto nelle giuste quantità e con i dovuti controlli sulla produzione.

Le accuse di speculazione mosse a Rick Simpson (spesso dalle case farmaceutiche stesse) si dimostrano del tutto infondate, anzi, egli ci tiene a sottolineare che fornisce olio gratis dal 2003. Fino ad ora questo pioniere dell’olio di canapa è riuscito a far conoscere questa medicina solo tramite internet, alcune riviste e radio mettendo a disposizione video e spiegazioni di come l’olio viene prodotto. Le testimonianze delle persone curate dall’olio sono diverse ma non abbastanza interessanti per le case farmaceutiche. La questione che sorge spontanea a questo proposito è il vero motivo del disinteresse delle autorità. É possibile che esista una cura per il cancro e altre fastidiose malattie e che venga completamente ignorata? Rick Simpson risponde affermando che l’80% del guadagno delle case farmaceutiche deriva dai medicinali venduti per la cura del cancro e di conseguenza l’olio farebbe perdere questo prezioso introito ai colossi della farmacia. Inoltre egli afferma di essersi accorto sempre più dell’egoismo e del menefreghismo della gente incappando spesso in pazienti che nonostante si siano curati con l’olio non hanno interesse nel diffondere la cosa.

A sostegno del progetto, però c’è la fondazione Phoenix Tears con sede in Colorado. Questa fondazione ha riunito i migliori leader del settore con decenni di esperienza nella ricerca sui cannabinoidi creando il primo ambiente standardizzato di trattamento ed estrazione. Phoenix Tears ha individuato la necessità di istituire un protocollo garantendo il massimo in termini di sicurezza nella cura dei pazienti. Inoltre, a collaborare con la fondazione troviamo l’organizzazione no-profit “Patient out of time” che racchiude medici e pazienti con l’obiettivo di promuovere all’opinione pubblica e alle istituzioni, l’uso della cannabis nei trattamenti medici. Oltre a fornire articoli e documentazione gratuita sul sito internet, si impegnano per fare in modo che ci siano sempre più organizzazioni che supportano l’accesso dei pazienti alla cannabis. Mettono inoltre a disposizione testimonianze di esperti per le udienze legislative e avvocati specializzati in casi relativi alla cannabis.

Attualmente la fondazione Phoenix Tears è in fase di acquisizione di 5 acri di terra da utilizzare per la propria sede, inoltre c’è il progetto della creazione di un centro di guarigione proprio in quest’area. Il materiale a proposito dell’esperienza di Rick Simpson e della Fondazione Phoenix Tears è molto e anche le testimonianze di pazienti che si sono curati con l’olio di canapa. Rick Simpson invita gli interessati ad informarsi e a diffondere il più possibile questo medicinale nella speranza che un giorno le ricerche diventino sempre di più e che si ritorni a sfruttare una delle più antiche risorse esistenti!

di Giulia Rondoni

Pubblicato su Dolce Vita n°40 – Maggio / Giugno 2012

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    25 commenti »

    • fabio scrive:

      percortesia come faccio avere quest olio

    • fabio scrive:

      percortesia come faccio per avere quest olio in italia come si acquista

    • fabio scrive:

      per favore come faccio avere quest olio in italia

    • fabio scrive:

      PRNSNT78P42F839A

    • morrisco scrive:

      Fabio,è abbastanza semplice farlo,devi solo avere la materia prima.Quindi informati qual’è lo strain più adatto ai tuoi problemi e …buon lavoro.auguri.m.

    • Terry scrive:

      Penso che sia doveroso da parte di tutti noi aiutare a divulgare questo sistema di cura , al di la’ di cosa dicono o fanno le case farmaceutiche , che ovviamente pensano solo al loso tornaconto e non di certo alla nostra salute
      Grazie al Sig. Simpon che da una sua esperienza personale ne sta facendo un protocollo d uso insieme alla fondazione
      Ora sta a noi diffondere la notizia

    • andrea scrive:

      Salve vorrei sapere il procedimento corretto per estrarre l’olio di cannabis , visto che ho lo spazio e la voglia di farlo , e visto che sono stato colpito gia da due melanomi e un carcinoma, me ne sbatto delle istituzioni , la mia vita vale di piu . Vi prego aiutatemi.chiunque possa aiutarmi questa e la mia mail picirelliandrea71@gmail.com

    • andrea scrive:

      Scusate la mail corretta e’ piccirelliandrea71@gmail.com

    • Jennifer scrive:

      Buonasera, anch’io vorrei sapere come si fa per avere questo olio , siete cosi gentili da farcelo sapere? Se no che cosa serve condividere link e poi nn sapere più
      niente. vi ringrazio Jennifer

    • Jennifer scrive:

      la mia mail e jenniferlago7@gmail.com . GRAZIE ea presto.

    • Lisa scrive:

      Salve, una mia amica a 23 anni è malata di tumore, varie sono state le sedute di chemioterapia e radioterapia che hanno contribuito poco a poco a toglierle quel poco di speranza e positività che aveva ancora, adesso si è arresa e il tumore avanza sempre più, voglio aiutarla a ogni costo, vi prego ditemi dove posso acquistare questo olio o almeno ditemi le procedure per estrarlo, penso che ormai sia una lotta contro il tempo e io voglio vincerla. AIUTATEMI

    • roni scrive:

      buonasera,anche io vorrei sapere come si fa questo olio,per favore aiutatemi,o mi padre che sta male e vorrei fare questo olio vi prego mi potete aiutare grazie? mail ronicaushaj@hotmail.com?

    • Bill Cook scrive:

      Io sono Bill Cook dal Canada, sono 35 anni di età. una volta che soffrono di questa malattia diabolica chiamata cancro ‘quando ho sentito parlare dell’olio di cannabis magica, ho deciso di fare un tentativo. ma come ottenere è diventato un problema così sono andato alla ricerca e sono imbattuto in uno Dr Morris che hanno aiutato molti pazienti per acquisita la cannabis, così gli ho dato una prova e nel giro di due giorni il mio olio di cannabis è stato consegnato alla mia porta passo e a parte che mi ha dato le istruzioni su come utilizzare l’olio. e nel giro di due settimane della mia applicazione ho visto enormi cambiamenti nella mia salute finora tutto bene io sono sempre più forte ogni giorno, tutto grazie a questo sincero dottor Morris per ogni malato di cancro là fuori, si può raggiungere questo Dr attraverso il suo indirizzo e-mail qui sotto:
      healthcareservice01@gmail.com
      Bill Cook Genova

    • ros scrive:

      chiedo la cortesia di avere le istruzioni per produrre (estrarre) l’olio e le modalità di uso ed assunzione. grazie

    • ros scrive:

      scusate posto la mia email rosariomessina64@libero.it

    • marta scrive:

      Ciao ros,c’è una macchina apposita che costa sui 30 euro..praticamente va messa l erba dentro e con delle fasi di lavorazione produce l olio..dopo aver prodotto l olio và lasciato in posa 1 ora.. la macchinetta la puoi trovare tranquillamente in un bazar

    • BAGI52 scrive:

      Ciao ros,di che macchinetta si tratta? E un macinino, oppure qualcosa che fa fermentare la cannabis, o qualche altra cosa ancora, ti prego fammi sapere, io sono all’oscuro di tutto, ho sentito solo parlare dalla cannabis, e, dell’olio di cannabis, che è una medicina miracolosa io soffro SM. con forti dolori incontrollabili, attento una tua notizia, ti saluto GIUSEPPE B. La mia
      Email Giuseppe.balbi@hotmail.it

    • daniele68 scrive:

      io vorrei acquistare l’olio dal sig.simpson ma nn so se quando arriva in italia me lo sequestrano! serve x mia figlia malata di tumore. qualcuno mi può aiutare?

    • Gabriele scrive:

      Che io sappia la royal queen seed ne vende uno, ma piu che thc contiene cbd, e infatti è legale.. non so quanto faccia effetto dato che quello di rick simpson ha dosi elevatissime di thc.. purtroppo mi trovo nella situazione di dovermelo procurare anche io e credo che la soluzione più plausibile sia farselo da soli (basta coltivare o trovare un contatto che te la passi buona).. o se no si può provare a contattare direttamente il signor simpson, provate a cercare su internet, ciaoo
      W LA GANJAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA

    • Alceste scrive:

      Ciao, anche io ho bisogno urgente di avere l olio di canapa giusto per la cura del tumore. Precisamente un k-retto operato nel 2011 con metastasi ai polmoni tutt ora resistenti . Ho provato di tutto ma niente. La terapia DiBella è l unica che in un primo momento le ha ridotte del 50% , ma poi hanno ripreso ad aumentare.
      Ho fretta di provare . Grazie . Viva la vita.
      aiutatemi.

    • Anita Gozukara scrive:

      Ciao a tutti, questa è una vera testimonianza di vita come l’olio di canapa cura il cancro
      http://ricksimpsonoilcurescancer.blogspot.de
      grazie

    • Chiara scrive:

      Prima di lanciarsi in pericolosi fai-da-te con una sostanza che ha effetti collaterali non da poco dovreste sapere che:

      a) Esistono diversi cannabinoidi (cioè diversi principi attivi – con diverse azioni) e diverse varietà di cannabis, con contenuto di principio attivo diverso da varietà a varietà, e -anche nella stessa varietà- diverso a seconda della zona di coltivazione.

      http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/22608266

      b) l’ effetto antitumorale è noto da molti anni, è stato studioato, e non è assolutamente uguale per tutti i tumori; anzi: in alcuni tumori può stimolare la crescita tumorale

      http://www.dovepress.com/critical-appraisal-of-the-potential-use-of-cannabinoids-in-cancer-mana-peer-reviewed-article-CMAR

      Quindi, se qualcuno è interessato alla cosa, è meglio che si rivolga a MEDICI che valutino l’indicazione ed eventualmente il DOSAGGIO preciso da utilizzare .

      http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/24373545

      Farsi in casa l’ olio significa non avere la minima idea della quantità di principio attivo. Ricordate che la digitale (utilizzata da decenni come terapia per il cuore) viene estratta da una pianta, ma la dose terapeutica non è molto distante dalla dose tossica (e -in dosi eccessive può essere mortale) per cui solo le compresse preparate dalle case farmaceutiche vengono prescritte, perché si sa ESATTAMENTE la quantità di principio attivo.

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