ONU apre a depenalizzazione droghe
10 marzo 2014 – 15:59 | Un commento

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La classifica sulle droghe

Scritto da – 4 novembre 2009 – 14:0612 commenti
La classifica sulle droghe

In base a 3 fattori: Danno fisico, Dipendenza, Danno sociale
Lo studio fu pubblicato nel 2007 da “The Lancet”, prestigiosa rivista scientifica inglese. Ecco la classifica: 1. Eroina, 2. Cocaina, 3. Barbiturici, 4. Metadone, 5. Alcol, 6. Ketamina, 7. Benzodiazepine, 8. Anfetamine, 9. Tabacco, 10. Buprenorphine, 11. Cannabis, 12. Solventi, 13. 4-MTA, 14. LSD, 15. Methylphenidato, 16. Steroidi, 17. GHB, 18. Ecstasy/MDMA, 19. Nitrati, 20. Khat

Alcol e tabacco tra le dieci sostanze più nocive. Più nocive di cannabis, Lsd ed ecstasy. Almeno così conclude uno studio condotto dal professor David Nutt dell’Università di Bristol e pubblicato sulla prestigiosa rivista scientifica The Lancet. Il risultato, per alcuni versi sorprendente, che sconvolge le classifiche governative sulle sostanze più pericolose e proibite, è frutto di un nuovo sistema di classificazione che tiene conto oltre che della pericolosità della sostanza per l’individuo, anche della dipendenza che la sostanza genera e della pericolosità sociale di chi la assume. Si tratta in realtà più che di uno studio sulle sostanze in sé, di un’inchiesta tra intervistati qualificati: psichiatri specializzati in dipendenza da sostanze e ufficiali giudiziari o di polizia con comprovata preparazione scientifica.

Il nome ufficiale di questo studio è «scala razionale per valutare il danno dell’abuso di droghe». Lo scopo è di offrire alle autorità un metodo più sensato rispetto a quelli attuali che suddividono le droghe in tre categoria A, B, C in ordine decrescente di danno. Oggi, dicono gli studiosi, sono disponibili maggiori conoscenze sulle 20 sostanze prese in esame, relative a tre fattori: il danno fisico per chi le assume, immediato o nel tempo, il rischio di assuefazione e il danno sociale che chi le consuma può provocare. Per ognuno dei tre danni i ricercatori hanno individuato dei parametri con cui riclassificare le singole sostanze (per esempio danno acuto o cronico, dipendenza psicologica e/o fisica, danno sociale e costi sanitari), poi hanno sottoposto la loro griglia sia a degli specialisti del ramo, essenzialmente psichiatri, che a studiosi sociali e ricercatori medici. Agli esperti non è stato chiesto soltanto di esprimere un punteggio di pericolosità, ma anche di discutere assieme sia il metodo che le valutazioni in sessioni comuni e ripetute; questa tecnica, usata anche in altri campi, si chiama metodo Delphi. I voti che era possibile attribuire a ognuna delle venti sostanze erano 0 (nessun rischio), 1 (qualche rischio), 2 (rischio moderato), 3 (rischio estremo).
Queste valutazioni incrociate e ripetute hanno portato a una tabella riassuntiva, che è anche una classifica.

(clicca sull’immagine per ingrandirla)
classifica_droghe

Prendendo in esame le 2 sostanze legali e più diffuse della classifica, il tabacco è causa del 40 per cento di tutti i ricoveri ospedalieri – ne è quantomeno una concausa – e all’alcol viene attribuita oltre la metà delle emergenze da pronto soccorso. Inoltre l’alcol ha un alto tasso di pericolosità sociale (2,2 in una scala da 0 a 3) ed è secondo in questa classifica solo all’eroina. Il tabacco invece dà una dipendenza inferiore solo a eroina e cocaina. 

Anche chi non ha partecipato direttamente all’indagine concorda sull’importanza della tabella. Lesile Iversen, professore di farmacologia a Oxford, definisce quella pubblicata su Lancet «il primo passo per una classificazione delle droghe basata sulle prove» e non solo sul retaggio culturale – per cui in occidente l’alcol è ampiamente accettato a differenza di altre culture che lo considerano veleno – e sui pregiudizi.

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    12 commenti »

    • marduk scrive:

      Classifica da diffondere con ogni mezzo.
      É l´ora che nel dibattito sulle droghe la scienza prevalga sulla politica e sulle sue ipocrisie.

    • V-for scrive:

      non sono d’accordo riguardo al tabacco, conosco molte persone che sono uscite dall’eroina ma che non riescono ad uscire dal tabagismo, percaso tra i medici c’era qualche fumatore cronico? :)

      sicuramente non solo da diffondere, addirittura da stampare e farci del volantinaggio!

    • andrea scrive:

      rispondo a V-for
      forse non sono i dottori forse qualche personaggio che riempie le proprie tasche con i soldi del tabacco!!!
      cmq ci sono un po’ di cose che non condivido ad esempio: dipendenza fisica della marijuana: 0.8 e danno fisico del alchool:1.4
      io cambierei in dip. fisica cannabis:0.0 e danno alchool:2.0 o più

    • Animatek scrive:

      Guida stupenda,la migliore che ho mai letto!io ho 17 anni e ho provato TUTTE le droghe quì elencate,ma non sono un’eroinomane ne un cocainomane,le cose vanno fatte con cervello,e non accade nulla!le mie sono state esperienze,e basta!bevo fumo,e se capita un viaggio me lo faccio pure,ma nient’altro!se non si ha un grande autocontrollo si deve stare lontani da coca,ero,e keta altrimenti si rischia grosso!se siete con qualcuno che comunque se ne intende l’esperienza ci sta,ma deve rimanere un’esperienza non deve diventare un’abitudine!!io sono piccolo,e la penso così,ma vedo che gente piu grande di me la pensa uguale e non mi sembrano dei rovinati,l’importante è FARE LE COSE CON TESTA!!!adiosss complimenti per la guida ancora!!!

    • Swindle scrive:

      Gente, che tristezza leggere quello che ha scitto Animatek (sempre se è vero…)!
      I 3/4 delle persone che si sono autodistrutte partono con discorsi del genere… pari pari a quello.
      Ti auguro solo che io mi stia sbagliando…

    • Beatrix scrive:

      bè swindle non dice cose insensate… non dimenticare mai che a parte ero e coca i killer veri sono alcol e cicchini…

    • Matteo scrive:

      ben accetti i fumatori di ganja e hash(un uso normale) e anche i trip occasionali mi vanno bene(anche se non uso alluicinogeni) ma le altre droghe LASCIAMOLE FUORI.
      secondo me se ti fai una volta di coca e ero non e nulla però non lo fareik mai e una cosa sbagliata fa male fa schifo…una volta e gia troppa.

    • Darkmorpheo scrive:

      salve a tutti,io sono un trentacinquenne che nella vita ha provato di tutto e di piu e in tutti i modi possibili ma io ho a mia discolpa la disinformazione dei miei tempi (oltre la testa di c…o)ed ora pago lo scotto di tutto quel che ho fatto,questa a me sembra proprio una classifica del c…. , trovo inconcepibile mettere ecstasy/mdma al 18 posto visto che nemmeno troppo a lungo andare distrugge gli assoni serotoninici ovvero i recettori di serotonina e dopamina che sono quelle sostanze che il cervello rilascia x darci un senso di benessere ed appagamento rendendovi come me,ovvero un depresso cronico con tendenze suicide, voi come vi sentireste a non avere aspettative dalla vita, a non esser MAI soddisfatti? i miei pochi e selezionati amici (fidatevi le cattive compagnie vi rovinano anche se poi dicono :io mica ti ho puntato una pistola alla testa….no!ma hanno fatto in modo di farvela autopuntare) oggi mi chiamano The dopamine hunter,ovvero il cacciatore di dopamina e il metodo naturale che vi fa premiare dal cervello con il maggior numero di dopamina e´il sesso solo che purtroppo anche la fidanzata piu accondiscendente dopo max 5/6 anni si stufa di farlo tutti i giorni e si ricade in depressione. detto questo sento di dirvi che dall`inizio dei tempi il piacere piu intenso lo si prova facendo l´amore e poi magari invece di una sigaretta un bel cannone d´erba,che io sappia non esistono casi di overdose da spinello e che addirittura il sesso fa bene anche se ne abusi(questo sempre da esperienza personale avendo lavorato in un nightclub come barman ed essendo io il piu giovane e meglio dotato mi sono ritrovato ad esser la putt… delle escort….quello si che era appagante.) ps:hanno omesso la droga peggiore,la METH.

    • frenzis scrive:

      L’unica accettabile è, a mio parere, il tabacco alternato dalla sigaretta elettronica, quindi un uso moderato, poi qualche bicchiere in più ogni tanto e se capita qualche cannabis non dovrebbero precludere a una vita sana e normale, ciao a tutti.

    • [...] ultimi anni, è quello pubblicato nel 2007 dalla rivista scientifica “The Lancet” (disponibile qui), che classifica la Cannabis all’11° posto (in base a danno fisico, dipendenza e danno [...]

    • [...] ultimi anni, è quello pubblicato nel 2007 dalla rivista scientifica “The Lancet” (disponibile qui), che classifica la Cannabis all’11° posto (in base a danno fisico, dipendenza e danno [...]

    • ilvecchioscemo scrive:

      Ho 58 anni e quando ne avevo 47 ho fatto il primo tiro di coca della mia vita. Un solo tiro è bastato…. non sono più riuscito a farne a meno. Tra coca e le conseguenti cazzate ho delapidato tutto il padrimonio mio e della mia famiglia. Quindi NO! Anche un solo tiro ti può rovinare la vita.
      Addio

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