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Capitolo 3: Crescita vegetativa e pre-fioritura

Scritto da – 16 febbraio 2012 – 13:56Nessun commento
Capitolo 3: Crescita vegetativa e pre-fioritura

Introduzione
La fase di crescita di una piantina dura dalle due alle tre settimane a partire dalla germinazione dei semi. Una volta creato un forte sistema radicale e aumentata la rapidità di crescita delle foglie, le pianticelle entrano nella fase di crescita vegetativa. Quando la produzione di clorofilla aumenta, una pianta in vegetativa produce più fogliame verde e abbondante possibile, finché luce, anidride carbonica, sostanze nutritive e acqua sono illimitate. Mantenuta nel modo appropriata, la marijuana può crescere da poco più di 1 cm a 5 cm al giorno. Una pianta che stenta in questa fase potrebbe richiedere settimane per tornare a una crescita normale. Un sistema radicale forte e senza limitazioni è essenziale per fornire l’acqua e le sostanze nutritive necessarie. Una crescita vegetativa non limitata è la chiave per un raccolto vigoroso. Durante la crescita vegetativa, l’assunzione di acqua e nutrienti da parte della pianta cambia. La traspirazione è sempre più veloce e la pianta richiede una maggior quantità di acqua. Sono necessari alti livelli di azoto; ad un ritmo ancora più veloce vengono utilizzati potassio, fosforo, calcio, magnesio, zolfo e altri residui. Più grande è la pianta e più forte il sistema radicale, tanto più velocemente si prosciuga il terreno. La chiave di una forte crescita vegetativa e un raccolto vigoroso consiste nell’assicurare l’ambiente perfetto a radici e piante.

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Per mantenere la crescita vegetativa, sono necessarie 16 o più ore di luce. In passato ero convinto che, con un periodo di luce intorno alle 18 ore, i risultati avrebbero iniziato a essere inferiori, tuttavia ulteriori ricerche hanno dimostrato come le piante vegetative crescono più velocemente con un periodo di luce di 24 ore. La pianta di marijuana continua la crescita vegetativa per un anno o più (in teoria, per sempre), purché si mantenga un periodo di luce di 18 ore al giorno.

La Cannabis reagisce alla luce e la sua fioritura può essere controllata con il ciclo di luce e buio. In tal modo, i coltivatori indoor sono in grado di controllare la crescita vegetativa e la fioritura. Quando si è in grado di determinare il sesso della pianta, questa può diventare una madre, un clone o una pianta maschile per la riproduzione, quindi può essere raccolta o rimessa in vegetativa. Nota: le piante mostrano presto i “pre-fiori” maschili o femminili, intorno alla quarta settimana di crescita vegetativa. Consultare la sezione “Pre-fioritura del Capitolo 4” e le sezioni sulla prefioritura maschile e femminile di questo estratto. I procedimenti di clonazione, trapianto, potatura e curvatura vengono avviati proprio durante la fase di crescita vegetativa.

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Pre-fioritura
I pre-fiori, descritti da Robert Clarke in Marijuana Botany come “primordiali”, sono il primo indizio del sesso della pianta. I pre-fiori crescono sugli internodi dei rami, esattamente dietro il cornetto o la stipula delle foglie, intorno alla quarta settimana della crescita vegetativa, quando la pianta ha raggiunto un periodo di vita tra le sei e le otto settimane. E’ il momento della maturità sessuale, il primo segno che una pianta si sta preparando per la successiva fase della fioritura.
I pre-fiori sono visibili a occhio nudo, ma si possono vedere meglio se li si ingrandisce dalle 10 alle 30 volte. Dopo otto settimane, potete determinare accuratamente il sesso della pianta. Con questo metodo, potete distinguere il sesso prima di indurre la pianta alla fioritura.

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Pre-fioritura maschile
I pre-fiori maschili sono, in genere, visibili quando le piante hanno raggiunto un periodo di vita tra le sei e le otto settimane, quindi dopo la quarta settimana di crescita vegetativa. I pre-fiori spuntano dietro la stipula dal quarto al quinto internodo del ramo e, in genere, non fioriscono del tutto. Tuttavia, secondo Bongaloid (www.overgrow.com, ai tempi non ancora chiuso) “una pianta maschile sviluppa fiori staminiferi maturi dopo prolungati periodi di crescita vegetativa”.
Vi consiglio di aspettare sempre la comparsa dei pre-fiori prima di indurre la fioritura. Se si induce la fioritura con 12 ore di buio ininterrotto e 12 ore di luce prima che compaiano i pre-fiori, si stressa la pianta. Questo stress potrebbe provocare una crescita particolare e le piante potrebbero diventare ermafroditi. Inoltre, inducendo la fioritura prima della comparsa dei pre-fiori non si accelera la fioritura. In effetti, la comparsa dei pre-fiori non influisce sui tempi di fioritura, che sarà comunque lo stesso in entrambi i casi. In genere, sulle piante cresciute da seme utilizzando un fotoperiodo di 24/0, i pre-fiori sono evidenti dopo aver fornito alle piante un fotoperiodo giorno/notte di 18/6 ore. Quando si è in grado di distinguere i pre-fiori maschili da quelli femminili, è possibile indurre le piante alla fioritura con un fotoperiodo giorno/notte di 12/12 ore.
Un avviso da parte di bc-trichome-farmer (sempre dall’ormai chiuso sito, www.overgrow.com): “Non cercare di stabilire il sesso di una pianta dal primissimo pre-fiore. E’ meglio aspettare ed essere sicuri. A tal fine, è necessario aspettare almeno 10 giorni o più prima di poter passare dall’avvistamento del primissimo pre-fiore (tramite un ingrandimento 25X) al momento in cui il polline cade dalla pianta.

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Pre-fioritura femminile
Le piante coltivate da semi iniziano a sviluppare i pre-fiori verso la fine della normale crescita vegetativa. E’ in questo momento che inizia la formazione del calice femminile, che non dipende dal fotoperiodo. Si verifica quando una pianta è abbastanza adulta da mostrare segni di maturità sessuale, intorno alla quarta settimana della crescita vegetativa, oppure dalle sei alle otto settimane
dalla germinazione. I pre-fiori emergono dietro la stipula dal quarto al quinto internodo del ramo.

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Un pre-fiore somiglia molto a un fiore femminile normale, la maggior parte ha due pistilli bianchi arricciati. In genere, i pistilli si formano dopo che si è formata la parte verde chiaro della brattea. Per essere sicuri sul sesso della pianta, aspettate la formazione dei pistilli. La fase di pre-fioritura dura da una a due settimane. Ci vuole un po’ di pazienza! In genere, sulle piante coltivate da semi con un fotoperiodo giorno/notte di 18/6, i pre-fiori sono più evidenti che non sulle piante coltivate con un fotoperiodo giorno/notte di 24/0. Inoltre, se sottoposti a un regime giorno/notte di 16/8, i pre-fiori compaiono più velocemente e sono spesso più evidenti. Appena siete in grado di distinguere i prefiori maschili da quelli femminili, potete indurre la fioritura con un fotoperiodo giorno/notte di 12/12.

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Prima di indurre la fioritura, aspettate la comparsa dei pre-fiori. Se si induce la fioritura con 12 ore di buio ininterrotto e 12 ore di luce prima che compaiano i pre-fiori, si stressa la pianta. Questo stress può provocare una crescita strana e le piante potrebbero diventare ermafroditi. Inoltre, inducendo la fioritura prima della comparsa dei pre-fiori non si accelera la fioritura. In effetti, la comparsa dei pre-fiori non influisce sui tempi di fioritura, che sarà comunque lo stesso in entrambi i casi.

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A cura di JORGE CERVANTES
Esperto a livello internazionale di coltivazione della cannabis.
Autore dei principali libri e manuali fra cui “La Bibbia Della Marijuana“.

Pubblicato su Dolce Vita n°12 – Settembre / Ottobre 2007

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